Ostetricia
L’ostetricia è la disciplina medica che si occupa della salute della donna durante gravidanza, parto e il periodo successivo alla nascita. Il suo campo di azione comprende sorveglianza della gestazione, assistenza al travaglio e al parto, nonché il monitoraggio del benessere materno e neonatale nel post-partum.
Questa ha come obiettivo la tutela della madre e del bambino, promuovendo un percorso sicuro e sereno in tutte le fasi della maternità. Attraverso controlli clinici e strumentali, l’ostetricia contribuisce a individuare tempestivamente eventuali complicazioni, garantendo interventi mirati e un’assistenza personalizzata.
Prestazioni offerte
Cerchi un supporto medico specializzato per affrontare la gravidanza con serenità? Evo Medical ti offre un percorso di assistenza completa e personalizzata, mettendo al centro la salute di mamma e bambino.
Corsi pre-parto
Corsi pre-parto
Corsi post-partum
Corsi post-partum
SOS allattamento
SOS allattamento
Riabilitazione del pavimento pelvico
Riabilitazione del pavimento pelvico
I professionisti
Consulta l’elenco degli specialisti e delle prestazioni disponibili in ostetricia.
Patologie
trattate
Patologie trattate
Questa sezione presenta i principali aspetti legati alla gravidanza, al parto e al periodo post-natale. Per ogni fase viene proposto un percorso personalizzato di monitoraggio, assistenza e supporto, con l’obiettivo di garantire la salute e il benessere della madre e del bambino.
- Patologie pre-gestazionali
- Malattie infettive (es.HIV, epatite)
- Malattie autoimmuni
- Malattie neurologiche
- Malattie cardiache
- Ipertensione gravidica o pre-eclampsia
- Diabete gestazionale
- Minaccia parto pretermine
- Sanguinamenti in periodi di gravidanza
- Rischio di aborto o infezioni
Hai bisogno di più informazioni?
Come si svolge la visita
La visita ostetrica inizia con un colloquio, durante il quale vengono raccolte informazioni sullo stato di salute della donna, sulla storia clinica e sull’andamento della gravidanza. Segue l’esame obiettivo, che può comprendere la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione del peso, l’osservazione dell’addome e, se necessario, controlli ecografici o strumentali per monitorare la crescita e il benessere del feto. Al termine, l’ostetrica o il medico fornisce indicazioni personalizzate su alimentazione, attività fisica e stili di vita, oltre a rispondere a eventuali dubbi o necessità della futura mamma. L’incontro è quindi non solo un momento di verifica clinica, ma anche di sostegno e accompagnamento durante il percorso di gravidanza.
Ostetricia a domicilio
La visita ostetrica è disponibile anche a domicilio, offrendo assistenza specialistica direttamente a casa del paziente.
Domande frequenti
Quando è il momento ideale per iniziare un corso di accompagnamento alla nascita?
Il momento migliore per iscriversi è intorno al 6° mese di gravidanza (circa 24-26 settimane). In questo modo avrai tutto il tempo di frequentare gli incontri prima del termine, confrontarti con l’ostetrica, prepararti al parto psicologicamente e fisicamente con il massaggio del perineo e lo spinning babies.
Nei corsi di preparazione si impara solo la teoria o si fa anche pratica?
C’è tantissima pratica! Oltre a spiegare cosa succede al corpo durante il terzo trimestre di gravidanza, la prodromia ed il travaglio, l’ostetrica guida le future mamme nella preparazione fisica con esercizi di rilassamento, respirazione, massaggio del perineo e spinning babies.
Come posso capire se è iniziato il travaglio e quando devo andare in ospedale?
I segnali principali dell’inizio del travaglio sono due:
Contrazioni regolari e dolorose: diventano ritmiche (ad esempio ogni 5 minuti) e non passano cambiando posizione o riposando.
Rottura delle acque: una perdita di liquido trasparente (o tinto) che esce in modo incontrollabile. In questo caso si va in ospedale a prescindere dalle contrazioni.
Il papà o il partner possono partecipare ai corsi e assistere al parto?
Assolutamente sì. La presenza del partner è incoraggiata sia durante le lezioni del corso (dove impara come supportare concretamente la mamma con massaggi e posizioni antalgiche), sia in sala parto. Il sostegno emotivo e pratico di una persona di fiducia è un fattore chiave per il benessere della partoriente.
Cosa succede se decido di non allattare al seno o se non ho latte?
Le ostetriche sostengono ogni mamma nella sua scelta e nelle sue necessità individuali. Se deciderai di utilizzare la formula artificiale, o se ci saranno impedimenti medici, l’ostetrica ti spiegherà come prepararlo).
In cosa consiste, praticamente, la prima valutazione del pavimento pelvico?
È una visita specialistica non dolorosa eseguita dall’ostetrica. Inizia con un colloquio per capire le tue abitudini quotidiane (quante volte vai in bagno, se fai sport, ecc.). Segue un esame visivo e manuale per valutare lo stato dei tessuti, la capacità dei muscoli di contrarsi e rilassarsi in modo corretto, la presenza di cicatrici o di un eventuale prolasso.
Chi dovrebbe fare una valutazione del pavimento pelvico? È solo per chi ha partorito?
No, è indicata per donne di tutte le età. Dovrebbe farla chiunque noti sintomi come perdite di pipì (anche solo quando tossisce o fa sport), urgenza minzionale, dolore durante i rapporti sessuali o una sensazione di peso nel basso ventre. È utilissima anche in prevenzione, ad esempio in menopausa o se si praticano sport ad alto impatto.
Cos'è la riabilitazione del pavimento pelvico e quali tecniche si usano?
È un percorso terapeutico personalizzato per ripristinare la corretta funzionalità di questa “amaca” muscolare. L’ostetrica utilizza diverse tecniche:
Chinesiterapia: Esercizi mirati di contrazione, coordinati con la respirazione.
Biofeedback: Uno strumento visivo che aiuta a capire se stai muovendo i muscoli giusti.
Elettrostimolazione o TENS: Impulsi delicati per risvegliare i muscoli deboli o per sfiammare e rilassare in caso di dolore pelvico cronico.
Cos'è l'ipertono del pavimento pelvico e come si cura?
L’ipertono si verifica quando i muscoli pelvici sono troppo contratti e incapaci di rilassarsi (spesso a causa di stress, infezioni croniche come le cistiti, o posture scorrette). Causa dolore profondo ai rapporti, difficoltà a svuotare la vescica e stitichezza. In questo caso la riabilitazione non serve a rinforzare, ma si concentra esclusivamente su tecniche di rilassamento, respirazione diaframmatica e massaggi interni decontratturanti.
Quante sedute servono per vedere dei risultati e quanto dura l'effetto?
In genere un ciclo standard prevede dalle 6 alle 10 sedute, a cadenza settimanale. I benefici si avvertono già a metà percorso, ma l’effetto dura a lungo termine se il paziente impara a integrare la consapevolezza di questi muscoli nella vita di tutti i giorni (ad esempio attivandoli correttamente prima di sollevare un peso o di fare uno starnuto).